Una ricetta al giorno per stare vicini anche in questi giorni: ecco come è nata l’iniziativa “Uno chef a casa tua”

Chiuso per Coronavirus. Mai nel peggiore degli incubi, avremmo potuto immaginare una simile realtà. Lo scenario che si è presentato ai nostri occhi e alle nostre menti negli ultimi giorni è stato desolante:  sala vuota, prenotazioni annullate, sconforto e preoccupazione per il futuro.

Quando sono arrivate le prime disposizioni restrittive dal Governo per contrastare l’emergenza Coronavirus, però, abbiamo deciso immediatamente di chiudere il ristorante. Per la tutela nostra e dei nostri clienti, per proteggere chi lavora con noi e perché ci è sembrato giusto dare così il nostro apporto a questa lotta impari che tutti stiamo sostenendo.

Abbiamo portato via dal ristorante tutta la merce deperibile e ci siamo chiusi a casa. È stato tutto così veloce che quasi non ce ne siamo resi conto. Ma quando ci siamo ritrovati tra le mura di casa, abbiamo cominciato a riflettere sul fatto che, come noi, migliaia di persone si sono autorecluse e, come noi, ogni giorno, hanno ore da passare e bocche da sfamare. E allora, insieme alla nostra agenzia di comunicazione ReputationLab,  ci siamo detti: perché non fare da casa quello che ci riesce meglio? Cucinare condividendo passione e ricette.

chef a casa tua

Giusto il tempo di scaricare un programma per montare i video, organizzarsi con ingredienti e procedimento e ci siamo divisi i compiti: uno di noi dietro i fornelli e l’altro dietro la telecamera.

In un momento di crisi così radicale e profonda, l’unica cosa che ci accomuna tutti è la speranza di venirne fuori il prima possibile e indenni, naturalmente. Ne verremo fuori, è questione di tempo, ci ripetiamo e questo è il mantra che ogni giorno dà la forza di andare avanti e di pensare ad una nuova ricetta da proporre.

In poco, pochissimo tempo, abbiamo stravolto la comunicazione del ristorante Modì per raccontare una nuova realtà: quella di uno chef rinchiuso tra le mura di casa, che cucina per i suoi follower e della sua compagna che si cimenta con le riprese video. Così è nata la serie , che ogni ogiorno ospita sulla nostra pagina Facebook e sul nostro canale IGTV una ricetta.

La cucina del ristorante ha lasciato il posto a quella di casa

I piatti più complessi hanno lasciato spazio a preparazioni alla portata di tutti. Abbiamo messo a disposizione dei nostri follower la nostra abilità in cucina, spogliata dalla dimensione gourmet tipica del ristorante, ma più vicina alle necessità del momento: cucinare come impegno, come passatempo, come piccola gratificazione.  Niente strumenti strani, nessun ingrediente difficile da reperire per intessere questo nuovo racconto di cucina. Nascono i primi video amatoriali.  I follower interagiscono, aumentano, fanno richieste di altre ricette. Le richieste aumentano ancora e allora rilanciamo con la creazione di un canale sulla piattaforma Telegram che chiamiamo “Chef a casa tua” e che in poco più di due giorni ha messo insieme oltre 130 iscritti. Se volete iscrivervi, lo trovate qui: https://t.me/chefacasatua_modi

La comunicazione si è spostata in una nuova dimensione e si alimenta dell’interazione con gli utenti. Si alternano le ricette dolci e salate, altri chef accolgono con favore questa nostra iniziativa e iniziano a fare le loro di ricette dalle cucine di casa. In cinque giorni i social sono letteralmente invasi da cuochi, blogger e amatori che si muovono tra i fornelli domestici e questa è per noi una piccola gratificazione. Anche le competenze di uno chef, pensate nella giusta chiave, possono essere un piccolo aiuto in frangenti complicati come questi. Ci teniamo compagnia qui, in questi giorni, in attesa di potervi riabbracciare senza nessuna distanza in mezzo.

Giuseppe e Alessandra